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Quando agiamo nel mondo – pensiamo e scegliamo una qualsiasi cosa – lo possiamo fare usando due modalità. La PsicoAnalogia le chiama “io di Realtà” e “io di Verità”.

Il primo – l’io di Realtà – è lo stato ordinario in cui ci troviamo normalmente. Meccanismi automatici, reattivi, comportamenti schematici, risposte emotive fuori controllo o represse. L’io di Realtà comunica e agisce per come può e tutto ciò che fa è reale, ma non è “vero”, ovvero ogni suo comportamento è mancante di autenticità.

Il secondo – l’Io di Verità – è la dimensione in cui riusciamo ad esprimere il nostro vero desiderio, che sia uno scopo, un’azione, un sentimento o una semplice risposta a uno stimolo.

L’Io di Verità è la parte essenziale della nostra personalità, quella che produce scelte che tengono conto di tutte le parti di noi. L’Io di Realtà è come se fosse un politico singolo che prende il potere e tiene in scacco il parlamento interiore. L’io di Verità invece è una voce che dentro di noi mette d’accordo tutti e in modo propositivo.

L’io di realtà è un continuo “provvedimento speciale” per gestire una crisi perenne, l’io di verità è la legge costituzionale che vale sempre e sempre ottiene il giusto.

Generalmente i due “io” non coincidono, per cui la realtà che viviamo non la percepiamo “vera”, e così le relazioni, gli scopi e le nostre azioni.

Queste due dimensioni – l’io di Realtà e l’io di Verità – posseggono una loro “musica”, ovvero possono essere descritte musicalmente, poiché sono incarnazioni di stati vibrazionali. Il lavoro seminariale di PianoMirroring è soprattutto questo: mettere in luce le due musiche interiori, i due lati della persona e applicarli alla vita quotidiana.

E questi due lati non sono solo descrivibili, ma attivabili, evocabili dalla musica, e quindi “lavorabili”. Cosa accade se, davanti a una scelta di vita, scegliamo usando una certa musica dentro di noi? Una musica di Realtà o una musica di Verità?Cosa accade se parlo e mi rivolgo a una persona con cui ho una relazione usando l’una piuttosto che l’altra musica? Cosa produco? Quali conseguenze creerò?

Conoscere dentro di sé queste due musiche significa iniziare a essere consapevoli delle forze che si muovono in noi stessi, significa iniziare a poter scegliere quale parte portare nel mondo.

Significa riconoscere in noi la dimensione delle nuvole, reale ma oscura, e quella del cielo azzurro, che racconta la nostra luminosa verità.

(A. Sironi)


Prossimi seminari:

MILANO 26/27 settembre 2020

CESENA 3/4 ottobre 2020

Settembre, 2026

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